sabato 6 agosto 2011

22° Jamboree Mondiale!

Allora il post di oggi lo apro per tutti quelli che come me non hanno avuto la fortuna di partire al 22° jamboree mondiale, e non posso partecipare a codesta esperienza. Allora ho fermamente deciso di dirvi come si sviluppa il campo :)

Le aree in cui i partecipanti potranno vivere le loro esperienze scout al Jamboree sono cinque:
la Vita di Sottocampo, le Attività per Modulo, le Aree Comuni, l'Arena Eventi e il Camp in Camp.

Vita di Sottocampo
Il sottocampo è la casa degli Scout al Jamboree.
Qui si svolgerà la maggior parte della quotidianità della vita (dormire, cucinare, pulire, ecc.)
del Jamboree. Gli Scout avranno gli strumenti per creare la propria casa e molto tempo a disposizione per poter vivere e conoscere il sottocampo.
La dimensione limitata e l'ambiente di un sottocampo renderà più facile conoscere nuovi amici provenienti da altri paesi e aiuterà a costruire una autentica comprensione con gli altri.
Tutti i sottocampi avranno il loro punto di incontro (piazza) con un piccolo caffè, un cerchio per il fuoco e attività spontanee e non programmate, ecc. Questo tipo di attività di sottocampo sarà per ognuno stimolante per creare la propria personale esperienza Jamboree! A mio parere è una cosa stupenda :D

Attività per Moduli
Le attività per moduli mirano a fornire ai partecipanti le conoscenze e gli strumenti necessarie alle esigenze dei giovani del mondo di oggi.
Qui, le organizzazioni nazionali scout, le organizzazioni non governative e altre organizzazioni forniranno le loro competenze per rendere le attività il più possibile divertenti, educative e stimolanti. Il programma delle attività comprenderà moduli incentrati sulla condivisione culturale, l'ambiente, lo sviluppo sostenibile, l'impegno sociale, le tematiche dello sviluppo globale, il rispetto per se stessi e per gli altri, la salute, lo sviluppo della comunità, la pace e molto altro ancora. Le attività verranno svolte per pattuglia perché questa è riconosciuta come una entità importante per stimolare l'attività.


Aree Comuni
Al Jamboree, tutte le attività al di fuori dei sottocampi e di quelle organizzate in aree particolari sono considerate "spazi comuni" e possono essere condivise da tutti. Gli spazi comuni sono concepiti per facilitare gli incontri e ci saranno, ad esempio, i caffè, le attività spontanee, mostre e anche spazi specifici per i programmi spirituali e le pratiche religiose. Bellissima quest'altra idea :) 
Arena Eventi
Al 22° World Scout Jamboree ci saranno tre grandi eventi comuni: la Cerimonia di apertura, un importante evento a metà del Jamboree e la Cerimonia di chiusura. Questi saranno eventi in cui i partecipanti non solo saranno spettatori, ma giocheranno una importante parte interattiva.
Camp in Camp (campo nel campo)
Per alcuni giorni, 100-200 Scout prenderanno parte a un campo più piccolo ad una certa distanza dall'area del campo principale. Questo "Camp in Camp" darà a ciascuno dei partecipanti la possibilità di vivere intensamente la natura e l'esperienza di un piccolo campo scout in stile svedese. Questa sarà anche una occasione per meglio conoscere un piccolo gruppo di nuovi amici.
  • Tra le mille attività del Jamboree, non bisogna lasciarsi sfuggire l'occasione di visitare il Global Development Village, un piccolo villaggio dove i ragazzi svolgono attività di sensibilizzazione in diversi ambiti. Proprio nel GDV, nell'area dei diritti umani, è presente lo stand di “Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie”, che da anni si occupa di combattere tutte le mafie. I ragazzi che partecipano alle attività provengono da diversi paesi e spesso identificano la mafia come un fenomeno per lo più collegato alla storia della mafia siciliana, e in pochi sanno che in questo termine sono comprese numerose situazioni di illegalità, specialmente a livello internazionale.

L'attività è organizzata attraverso diversi giochi: all'inizio ai ragazzi vengono date delle pistole ad acqua con le quali devono sparare a una persona che indossa il simbolo di Libera. Una volta che questa persona è stata colpita, si scopre che ha una maglietta bianca con scritto: “vittima uccisa senza colpa dalla mafia”. Con la vittima si scoprono tutte le persone che negli anni sono state uccise dalla mafia, dai più conosciuti ai meno famosi. Questo per sensibilizzare i ragazzi e per fargli capire come la mafia, per perseguire i suoi scopi non si cura delle persone che si trovano in mezzo. Successivamente vengono proposti alcuni giochi per far conoscere i meccanismi della mafia, dai quali non si esce se non con la morte: dai posti di potere alle affiliazioni ai clan.
Infine, con l'aiuto di una mappa vengono mostrati i traffici illeciti in tutto il mondo, perché la mafia non è solo un'organizzazione circoscritta all'Italia ma è presente in diversi paesi, anche molto lontani da noi. Lo scopo principale di questi piccoli giochi è far arrivare il messaggio che la mafia è internazionale e che si muove su tanti fronti: traffico di droga o di esseri umani, riciclaggio di denaro, contraffazione delle merci. Si cerca di far capire ai ragazzi che non dobbiamo sentirci sopraffatti dalla mafia e che, anche nel nostro piccolo, possiamo possiamo cambiare le cose. Quando scegliamo di non comprare merce contraffatta scegliamo di non incrementare i traffici illegali: tutto si può fare, anche senza compiere azioni più grandi.
Per questo, alla fine dell'attività, viene chiesto ai partecipanti di compiere un piccolo sforzo di riflessione e di lasciare un messaggio sul cartellone: “My face and my commitment”. Con questi messaggi, i ragazzi si impegnano a combattere la mafia in tutte le sue sfaccettature e a compiere azioni di legalità.
Grazie al gioco si riesce a far vivere un'esperienza ai ragazzi destinata a creare una cultura della legalità.

Vi lascio con alcune foto postate :) Buona strada ragazzi!






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